domenica 30 maggio 2010
IL SEGRETO DELLA FELICITA'...
Un
TERZA LEZONE
In tempi antichi un re fece collocare una pietra enorme in mezzo ad una strada. Quindi, nascondendosi, rimase ad osservare per vedere se qualcuno si prendeva la briga di togliere la grande roccia in mezzo alla strada. Alcuni mercanti ed altri sudditi molto ricchi passarono da lì e si limitarono a girare attorno alla pietra. Alcuni persino protestarono contro il re dicendo che non manteneva le strade pulite, ma nessuno di loro provò a muovere la pietra da lì. Ad un certo punto passò un campagnolo con un grande carico di verdure sulle spalle; avvicinandosi all'immensa roccia poggiò il carico al lato della strada tentando di rimuovere la roccia. Dopo molta fatica e sudore riuscì finalmente a muovere la pietra spostandola al bordo della strada. Tornò indietro a prendere il suo carico e notò che c'era una piccola borsa nel luogo in cui prima stava la pietra. La borsa conteneva molte monete d'oro e una lettera scritta dal re che diceva che quell'oro era per la persona che avesse rimosso la pietra dalla strada. Il campagnolo imparò quello che molti di noi neanche comprendono: "Tu
SECONDA LEZIONE
In una notte di pioggia c'era una signora di colore, al lato della strada, il temporale era tremendo. La sua auto era in panne ed aveva disperatamente bisogno di aiuto. Completamente inzuppata cominciò a fare segnali alle auto che passavano. Un giovane bianco, come se non conoscesse i conflitti razziali che laceravano gli Stati Uniti negli anni '60, si fermò per aiutarla. Il ragazzo la portò in un luogo protetto, le procurò un meccanico e chiamò un taxi per lei. La donna sembrava avere davvero molta fretta, ma riuscì ad annotarsi l'indirizzo del suo soccorritore e a ringraziarlo. Pa ssati sette giorni, bussarono alla porta del ragazzo. Con sua grande sorpresa era un corriere che gli consegnò un enorme pacco contenente una grande TV a colori, accompagnata da un biglietto che diceva: "Molte grazie per avermi aiutata in quella strada, quella notte. La pioggia aveva inzuppato i miei vestiti come il mio spirito e in quel momento è apparso Lei. Grazie a Lei sono riuscita ad arrivare al capezzale di mio marito moribondo poco prima che se ne andasse. Dio la benedica per avermi aiutato. Sinceramente, "M rs. King Cole"(Re del Jazz)
PRIMA LEZIONE
Dopo qualche mese alla facoltà di medicina, il professore ci diede un questionario. Essendo un buon alunno risposi prontamente a tutte le domande fino a quando arrivai all'ultima che era: "Qual è il nome di battesimo della donna delle pulizie della scuola?
giovedì 27 maggio 2010
Sarah era una cheerleader e aveva tutto qll k desiderava... finkè un giorno...la sua vita si distrusse..
Sarah: oddio! mi sono svegliata troppo tardi!! Devo ancora farmi la doccia e tutto!
Appena disse qst Chris salì la scale ed entrò in camera sua sorridendo…
Chris: No piccola... 6 bellissima così… adesso vieni sto morendo di fame!
Sarah: Okay…
Sarah scese dal letto, si vestì, prese la mano di Chris, e camminò cn lui fino alla makkina.
Sarah: dove stiamo andando? Ricordati ke io devo essere a casa x l'una.. devo ripassare le coreografie e tu hai la partita..
Chris: lo so...
Poi Sarah notò ke Chris era molto pallido.
Sarah: Chris ti senti bene? Sembra k tu stia male..
Chris: si! è solo l'allergia..
Sarah: sei sicuro? 6 già andato del dottore?
Chris: si..ieri. mi hanno detto di prendere delle pastiglie x l'allergia e ke presto starò bene…
Sarah lo guardò di nuovo.
Sapeva ke c'era qualcosa k nn andava..
Anke lei aveva allergie ma nn era così pallida..
poi lui parcheggiò e prese la mano di Sarah…
Sarah: Chris le tue mani sn così fredde... nn penso ke tu stia bene..dimmi cs c’è ke nn va.. hai bisogno di tornare a casa?
Chris: te lo prometto piccola; è tutto a posto.. mi hanno detto di tornare domani ma nn ci andrò xk sto bene!
Sarah: Chris tu hai bisogno di andare! Magari ti dicono se qualcosa nn va..
Chris lasciò la sua mano e nn parlò x tutto il resto del tempo.
Sarah lo guardava solamente..
Finalmente arrivarono al bar e fecero colazione.
Chris: hai preso il cambio x l'allenamento o dobbiamo tornare a casa a prenderlo?
Sarah: ce l'ho.. pensi davvero ke sia il caso di andare a calcio?
Chris: si Sarah..sto bene..
Sarah: se lo dici tu..
Chris: Sarah, piccola,ti mentirei mai??
Sarah: No...
Tornarono in makkina e andarono al campo.. scesero e iniziarono l'allenamento… Sarah stava provando una nuova coreografia,ma improvvisamente sentì un ragazzo urlare...
"Nn si muove! Qualcuno kiami il 991! Aiuto coach!”
Appena sentì qst si girò e vide Chris disteso x terra,immobile..
Corse da lui ma suo padre la fermò.
Papà:no,piccola.. è meglio se non stai qui.
Sarah cominciò a piangere..
Sarah: papà cos'è successo?? sta bene??
Papà : tesoro,per piacere torna con il tuo allenatore..
Sarah tornò indietro e si sedette su una pankina con la testa fra le mani mentre un'ambulanza lo portava via..
Salì in makkina cn suo padre e andarono in ospedale..
Quando arrivarono, la mamma di Chris era già là e parlava col dottore...Andarono là e ascoltarono...
dottore: magari è meGlio se vi sedete..
mamma di Chris: come sta?
Dottore: signora..suo figlio ha la leucemia, possiamo metterlo sotto terapia ma potrebbe nn fare effetto xk il cancro si è esteso troppo..
Sarah rimase scioccata e cominciò a piangere sulla spalla di suo padre.
mamma di Chris: terapie?
dottore: bè..la terapia gli causerà la perdita di capelli..ma potrebbe aiutare il cancro e restringersi.
mamma d Chris: ma morirà sicuramente?
dottore: purtroppo si..è questione di tempo..
mamma di Chris.: devo parlarne con lui..possiamo vederlo adesso?
dottore: si..uno alla volta xo’.
La mamma di Chris guardò Sarah disperata..sapeva ke lo amava cn tt il suo cuore..
mamma di Chris: vai tu x prima....
Sarah: sei sicura?
mamma di Chris : si tesoro...
Sarah camminò lentamente fino alla stanza di Chris e girò la maniglia...stava in piedi a guardare lui disteso, era sveglio..era così pallido e aveva molti tubi attorno a lui..le faceva male guardarlo in quelle condizioni… Chris la guardò e le sorrise debolmente... lei gli andò vicino e si inginocchiò di fianco a lui..
Chris: te l'hanno già detto?
Sarah: si..
Chris: mi dispiace Sarah..nn volevo lo scoprissi così..
Sarah: tranquillo..capisco Chris..
Chris: piccola,ti amo tantissimo!
Chris si tirò su lentamente e le passò una mano tra i capelli..
Sarah: ti amo anche io Chris, cn tt il mio cuore..e sarò qui fino alla fine..
Chris:io starò bene Sarah..
L'infermiera entrò cn la madre di Chris..
Infermiera: è il suo turno adesso..
Chris guardò Sarah..Sarah si chinò e lo baciò sulle labbra fredde..
Chris: ciao piccola...
Sarah: ciao..
I mesi passarono e Chris perse i capelli, ma loro erano ancora innamorati e Sarah stava con lui ogni giorno..Chris peggiorava e nn poteva più giocare a calcio..e il campionato era vicinissimo...Chris era seduto sulla veranda di Sarah cn lei e suo padre..
Chris: Coach.. io voglio giocare domani..
papà di Sarah : ma io nn posso lasciartelo fare..ti farai male..
Chris: no, coach,per piacere..questa potrebbe essere l'ultima volta sul campo x me… voglio giocare x l'ultima volta..
Il papà guardò Chris e poi Sarah…Sarah fece un cenno con la testa..
Papà: sei un ragazzo forte, Chris, e coraggioso..credo ke lo potremmo fare..
Chris: grazie mille,coach..
Papà: allora cosa fate voi 2 sta sera?
Chris: voglio mostrare a Sarah una cosa..
Papà: va bene,ma stare attenti..
Chris strinse la mano di Sarah e la condusse fino alla makkina.
era completamente buio quando arrivarono al campo…
Sarah: cosa facciamo qui?
Chris: seguimi..
Chris tirò fuori una coperta e la stese sul campo.. si sdraiarono entrambi e guardarono le stelle..
Sarah: è bellissimo...
Chris: lo faccio spesso..volevo mostrarti un posto ke amo..
Sarah: ti ricordi i fiori k mi hai regalato al nostro primo vero appuntamento?
Chris: certo k me lo ricordo..erano girasoli..i tuoi preferiti..
Sarah: esatto..nn mi dimentikerò mai quel giorno!
Chris: voglio k ti ricordi x sempre una cosa Sarah..
Sarah:cosa?
Chris: sarò sempre con te.. e ti amerò per sempre.. sei l'unica e la sola..
Sarah cominciò a piangere..
Sarah: ti amo da morire, Chris..
Chris: e io voglio ke tu sia felice..voglio ke ti sposi cn qualcuno, ke tu abbia dei figli, ke ti faccia una famiglia..ke viva una vita felice x me..
Sarah: no..nn sposerò nessuno Chris..sto sposando te..
Chris: non dimenticarti qll k ti ho detto..
Lui si avvicinò e la baciò…
Sarah: pensi di potermi rincorrere?
Chris: Oh si..sn più forte di qll k sembro..
Sarah: allora dai, prendimi..!!
Chris si alzò e la rincorse attorno a tutto il campo da calcio finké finalmente la prese.. Lui la strinse e gli mise le mani dietro la skiena..lei nn poteva muoversi.. cominciò a piovere, si stavano inzuppando ma nn gliene importava..
Chris la guardò profondamente negli occhi..
Chris: ki è il debole adesso?
sarah:io..(rise)
lui fece lo stesso..
Chris: ricordi cosa mi hai detto sta sera a cena?
Sarah: No.. cosa?
Chris: che hai sempre voluto baciare la xsona k ami sotto la pioggia..
Sarah: davvero?
Chris: beh..il tuo desiderio è un mio ordine adesso..
Chris la baciò a lungo...
Chris: sei bellissima..
Sarah: e tu continui a baciare da dio..(risero)
Chris: meglio se ti porto a casa..
Entrarono in makkina e andarono a casa.. Era dura x loro dormire, quella notte..arrivò il giorno della partita ed erano tutti allo stadio..
Chris era già in divisa e Sarah era pronta x le sue coreografie...la partita cominciò...
La folla impazziva x Chris..e Sarah dava il meglio si se..erano 3 pari...il tempo stava x scadere..
Chris aveva la palla..corse cn tutto il fiato k aveva in corpo..con tutta l'energia k aveva..e tirò cn enorme potenza..fece goal!!!! Tutti erano in delirio..avevano vinto!!!Ma Chris..forse aveva perso la vita.. cadde x terra...
Sarah corse da lui e si inginocchiò..
Chris respirava a fatica..
Tutti stavano entrando nel campo…
Ma il padre di Sarah li fermò..
Papà di Sarah : tornate indietro..dategli un momento..è l'amore di mia figlia..
Chris le asciugò le lacrime..
Sarah: non morire Chris..io ho bisogno di te..ti amo!
Chris: ti avevo detto kE il mio sogno era scendere in campo..vincere..e morire su questa erba..io rimarrò nella storia..
Sarah si abbassò e lo baciò, sapendo k nn l'avrebbe + potuto baciare..k era l'ultima volta k gli parlava..
Aveva tante cose da dire ma nn aveva tempo…
Chris: ti amo piccola.. di a mia madre ke le voglio bene..e ringrazia tanto il coach..
Sarah: ti amo Chris...tantissimo!
Chris: ti aspetterò...
La mano di Chris cadde..lui morì quella notte sul campo…Sarah pianse x 2 mesi,ininterrottamente..
Sarah era distesa sul letto quando suo padre entrò..
Papà: tesoro, sn passati 2 mesi..per piacere alzati..lui vorrebbe vederti felice..
Sarah:lo so..
Papà: indovina cosa?
Sarah: cosa?
Papà: stanno costruendo un nuovo stadio..nn è fantastico, tesoro? Dai,voglio k tu venga cn me prima ke abbattano quello vecchio..
Sarah si alzò e andò cn suo padre al vecchio campo..si arrampicarono sulle tribune e guardarono giù..
Sarah: è come se fosse ieri...lui era qui, giocava a calcio, faceva goal..
Suo padre le mise un braccio attorno al collo e lei cominciò a piangere...
Papà:lo so piccola,lo so...
Poi Sarah notò qualcosa nel campo..
Sarah: cos'è papà? guarda! (indicava il campo)
Papà: sembra k stiano nascendo dei fiori..
Sarah: oddio,papà!! fermali!! non lasciare ke abbattano lo stadio! ti prego! Chris ha piantato qualcosa x me!!
Suo padre corse giù e li fermò..
Settimane dopo i fiori erano cresciuti..
Lei e suo padre andarono a guardarli..
Erano dei girasoli ke lasciavano un messaggio: TI AMO
mercoledì 26 maggio 2010
Tempo...........
venerdì 21 maggio 2010
martedì 18 maggio 2010
lunedì 17 maggio 2010
venerdì 14 maggio 2010
-che se non sei tu a cercare le persone loro non ti cercano;
-che quando tu ci stai male per qualcuno, chissà perchè, ma lui/lei non se ne accorge mai;
-che alla fine sei semore e solo tu a starci male...e agli altri non frega niente;
-che le persone di cui ti puoi fidare davvero sono pochissime...fai fatica a trovarle;
-che le parole non valgono niente, se non ci sono i fatti a dimostrarle;
-che tutti i periodi no e tutte le lacrime che ho versato non hanno fatto altro che rendermi più forte e mi hanno fatto diventare la persona che sono;
-che tanti ti cercano solo quando ne hanno bisogno, ma quando sei tu a chiedere il loro aiuto, non ci sono mai;
-che tutti prima o poi ti abbandoneranno, magari senza volerlo, ma lo faranno;
-che niente dura per sempre...è per questo che cerco di non usare mai le parole "per sempre";
-che la paura gioca brutti scherzi;
-che quando vuoi davvero bene a qualcuno non riesci a dirle addio;
-che tutti ti tradiranno, prima o poi ci riusciranno;
-che quando sei arrabbiato dici cose che non pensi davvero, solo per il gusto di fare un po' di scena;
-che devi fregartene di quello che pensano gli altri, perchè loro giudicano e basta, non ti conoscono poi così bene;
-che se qualcuno si spreca di parlare male di te vuol dire che non ha altro di meglio da fare e che la tua vita è più importante della sua;
-che si desidera sempre quello che non si può avere...;
-che i primi a notare i cambiamenti di una persona devono essere quelli che le stanno accanto, e non lei a dire di essere cambiata;
-che se siete amici di una persona da una vita, questo non vuol dire che non dobbiate mai litigare e che la perdonerete facilmente;
-che tutto quello che avete costruito in tanto tempo fa molto presto a svanire, basta poco e tutto finisce;
che non serve chiedere scusa se poi non si cambia.........................
giovedì 13 maggio 2010
mercoledì 12 maggio 2010
martedì 11 maggio 2010
domenica 9 maggio 2010




